Benvenuti nella fantasia di Stanislao Nievo.
Un percorso di intuizioni curiose e sfide intellettuali è quello che intendiamo proporvi.
Ci piace immaginare che il vostro passaggio si faccia sosta, scoperta rigenerante e incoraggiamento a pensare e ricercare. Che cosa? Voi stessi, la quotidianità, il futuro.
Lo faremo insieme, sviluppando ogni mese i temi cari allo scrittore, attraverso contributi dei suoi colleghi, studiosi e amici.
A voi, comunque, l'ultima parola. Pubblicheremo infatti le vostre migliori reazioni, e ci terremo in stretta comunicazione. Buon viaggio.
Consuelo Artelli Nievo
Luca Nievo
Un percorso di intuizioni curiose e sfide intellettuali è quello che intendiamo proporvi.
Ci piace immaginare che il vostro passaggio si faccia sosta, scoperta rigenerante e incoraggiamento a pensare e ricercare. Che cosa? Voi stessi, la quotidianità, il futuro.
Lo faremo insieme, sviluppando ogni mese i temi cari allo scrittore, attraverso contributi dei suoi colleghi, studiosi e amici.
A voi, comunque, l'ultima parola. Pubblicheremo infatti le vostre migliori reazioni, e ci terremo in stretta comunicazione. Buon viaggio.
Consuelo Artelli Nievo
Luca Nievo
Nuovo Parco Letterario
Il giorno 2 marzo 2008, presso Palazzo Nievo - in località Fossato di Rodigo (Mantova) - è stato istituito il Parco Letterario ® "I Nievo". continua »Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d'Autore
CONVEGNOFondazione Ippolito Nievo: 1993-2008
Da Ippolito a Stanislao Nievo nei luoghi dell'ispirazione letteraria continua »
"La mia scrittura è una ricerca del reale nascosto nel panorama terrestre che ci circonda, sul come avvicinarlo. La ricerca è diretta verso le origini che ci hanno dato vita e hanno determinato la nostra sensibilità. Paul Gauguin dipinse un famoso quadro dal titolo: Da dove veniamo, chi siamo, dove andiamo. Rappresenta quel che cerco. Soltanto rispondendo a queste domande possiamo renderci conto di che cosa stiamo a fare nel mondo. Le parole in ciò mi guidano, quasi fossero angeli o demoni. Così prendo parte, per un attimo, alla continua evoluzione che caratterizza l'avventura del creato, fuori dal caos fisico e mentale che ci avviluppa nel tempo e nello spazio. Quando riesco a narrarlo, in forma attraente e adatta, scrivo un buon libro. Questo può non apparire tale immediatamente, ma il tempo - galantuomo - penserà a farlo o a seppellirlo. Così, senza rigidezza, l'unico sentiero che un narratore può seguire, è quello che sente profondamente in sé, di cui è annunciatore spontaneo. Il resto è pettegolezzo, più o meno mascherato".
STANISLAO NIEVO